domenica 14 ottobre 2018

My Flora Zu Fiori

Il fratello di My Flora Zu Insetti di cui vi ho parlato qui, è My Flora Zu fiori.
Il principio di gioco è il medesimo. All'interno della confezione ci sono otto tessere con fiori differenti da utilizzare con la tecnica del frottage. 

Sono nuovamente disponibili da Toc Toc, buon lavoro!












giovedì 11 ottobre 2018

Zoo in my hand

Quello pubblicato da Editions du livres e ideato da Inkyeong & Sunkyung Kim è un libro davvero speciale.



Un libro che, come suggerisce il titolo, sta tutto nelle nostre mani sia per dimensione che creazione del libro stesso. Cosa significa?
Significa che senza le nostre mani il libro non potrebbe prendere vita.




È composto da doppie pagine con all'esterno un colore e all'interno un'altro e grazie alla regola della simmetria, alla tecnica degli origami e a sagome di animali stampati su tutte le pagine, prendono vita animali di ogni specie.




Cosa aspettate? Per bambini, per adulti, per appassionati di animali, per appassionati di origami o per chi semplicemente ama le cose belle, Zoo in my hand vi aspetta da Toc Toc.









martedì 9 ottobre 2018

Bloc Ville

Bloc Ville è un gioco di costruzione disegnato da un'illustratore francese Aurélien Débat e prodotto da Moulin Roty.



                                      


È un gioco che trovo davvero molto bello per la semplicità delle forme e dei colori, ma con un grande impatto visivo. La città è un tema affascinante che permette al bambino di creare la sua città ideale, magari aggiungendo strade, auto, personaggi, animali...
                                   

                                      


I colori sono studiati in maniera da creare dei piccoli effetti ottici come ad esempio le linee incrociate blu e gialle che trasmettono all'occhio il colore verde.

I cubi sono di legno di diverse forme: quadrato, rettangolo, triangolo, semicerchio...

Le forme sono essenziali e il bambino a partire dai 2 anni può creare la propria città ogni volta differente. È un gioco che allena la motricità fine, la coordinazione e in bambini più grandi stimola la progettualità.






giovedì 4 ottobre 2018

The Dollhouse book

Avete mai sentito parlare di un libro che si trasforma in una casa delle bambole?




Fino a qualche mese fa ne ignoravo completamente l'esistenza, ora invece "The Dollhouse book" è in vendita da Toc Toc.

È un libro? Si, è un libro.
È una casa delle bambole? Si è una casa delle bambole.
È un gioco che invita il bambino a fare? Ebbene si.

The Dollhouse book è prodotto di Rock and Pebble e permette ai bambini di creare la propria e unica casa delle bambole. È un libro a forma di casa, con una porta vera e una finestra vera con all'interno pagine bianche.




Come si gioca? Si disegna. 

Si disegnano gli ambienti della casa, come la cucina, il soggiorno, le camere e la stanze da bagno, le scale, la soffitta oppure stanze inventate secondo la fantasia e la creatività di ogni bambino.
Avendo tante pagine bianche si può pensare di disegnare tante case. Una casa dallo stile moderno oppure una casa da uno stile più antico. Una casa infestata da fantasmi oppure una una casa fatta di cose da mangiare come quella di Hansel e Gretel.





E naturalmente un libro racconta e in questo caso racconterà di case diverse nate dalla mano di una o più bambini, dal fratello o dalla sorella, dal cugino, dall'amico, dal nonno o dalla nonna.

E poi come continua il gioco?

Il libro si trasforma in una casa da poter giocare realmente. Gli elastici ai lati della copertina aiutano a tenere aperto il libro e... oplà il gioco è fatto.





mercoledì 26 settembre 2018

LE PIETRE COLORATE DI OCAMORA

Loro si chiamano “Pietre colorate” e sono il frutto di un lavoro fatto con passione, quello di Laura e Grego, i fondatori di Ocamora.


Pietre colorate di Ocamora

Ocamora è una giovane azienda spagnola che produce giocattoli di legno.
Ma non giocattoli qualsiasi. Giocattoli che guardano al bambino con creatività, che stimolano il saper fare e la motricità fine, che appagano l’occhio con un design e dei colori accattivanti e che rispettano l’ambiente per il modo in cui vengono prodotti.
Tutti i giocattoli sono certificati e prodotti con legno che deriva da boschi eco solidali e dipinti con colori ad acqua atossici.

Ocamora vola in Svizzera per la prima volta e atterra proprio da Toc Toc, la nuovissima bottega per bambini a Mendrisio.

Quelle che vi presento oggi sono le pietre colorate. Vengono vendute in una bella scatola di cartone e all'interno si trovano dodici pietre colorate di diverse dimensioni.
Le pietre possono essere usate da sole o come complemento a qualsiasi gioco di ruolo. Stimola il bambino nel gioco della costruzione e dell'equilibrio e ne migliora la motricità fine.




Creare torri richiede impegno, precisione e pazienza proprio per la caratteristica delle pietre sfaccettate e può diventare una sfida verso se stessi, con mamma e papà o con qualche amico.




Le pietre possono diventare anche diventare luogo di gioco per piccoli esploratori...








venerdì 21 settembre 2018

My Flora Zu Insetti

My Flora Zu insetti è un gioco di Italiantoy, azienda italiana che progetta e realizza artigianalmente giochi didattici per bambini dai 4 ai 99 anni.



My Flora Zu è un set di otto tessere molto resistenti che raffigurano diverse specie di insetti. Ogni insetto è disegnato a rilievo in modo da poterlo utilizzare con la tecnica del frottage.
Il frottage è un disegno che si ottiene sfregando con il pastello a cera o una matita su una superficie a rilievo. 






Si può continuare il gioco colorando gli insetti precedentemente "frottati" per creare paesaggi, prati ricchi di vita o creare il proprio catalogo personale per veri intenditori entomologi.








My Flora Zu è un gioco che invita il bambino all'osservazione, alla conoscenza del mondo degli insetti e alla sperimentazione di una tecnica.
È un gioco che apre le porte alla fantasia e grazie alla naturale creatività dei bambini possono nascere delle vere e proprie opere d'arte.







mercoledì 19 settembre 2018

I sabati in bottega

A partire dal primo sabato di ottobre, il 6, Toc Toc apre le porte gratuitamente a tutti i bambini dai 6 ai 10 anni che hanno voglia di passare un po' di tempo in compagnia e di divertirsi giocando.

Ogni sabato Toc Toc dalle 10.00 alle 11.00 avrà cura di allestire il tavolo della bottega con giochi ogni volta differenti. Alcuni saranno giochi didattici, altri di costruzione, altri ancora per appassionati di disegno. Giochi di design e giochi con materiali di scarto. Materiali utilizzati nei laboratori Metodo Bruno Munari® e molto altro.

I bambini potranno giocare autonomamente, sperimentare, imparare o semplicemente divertirsi con materiali nuovi e innovativi. Potranno fare nuove amicizie o venire con un'amico. 

A causa dei posti limitati è necessario prenotare di sabato in sabato il proprio posto per un massimo di 10 bambini telefonando in bottega, scrivendo una mail oppure passando direttamente in bottega. È un'occasione davvero unica, accorrete!





martedì 4 settembre 2018

Un po' di me e di quel Bruno Munari che farà parte di Toc Toc

Con un libro di Bruno Munari... Cappuccetto Verde, edito da Corraini
Vi racconto di me, della mia specializzazione dei Laboratori Bruno Munari®, di Bruno Munari grande uomo e artista, e della mia profonda conoscenza attraverso i suoi libri fino ad arrivare alla decisione di aprire una bottega per bambini.

Sarà questa bottega TOC TOC (e l’unica) che aprirà le porte sabato 15 settembre dalle 15.30 a Mendrisio in Via S. Damiano ad essere specializzata in Laboratori Bruno Munari® nonché ad avere una conoscenza approfondita dei libri di questo grande artista.

Il mio primo percorso di formazione specialistica è iniziato nel gennaio del 2010. Ero emozionata di poter fare finalmente qualcosa per me. Da poco ero diventata mamma per la seconda volta e avevo un gran bisogno di fare. Fare per me stessa. Fare con le mani.
Imparare un metodo che da sempre mi affascinava, scoprire più a fondo quel Signore, sempre ben vestito, che avevo conosciuto anni prima leggendo per la prima volta un suo libro “Da cosa nasce cosa” e poi il ricordo dell’emozione con la quale ogni volta scoprivo qualcosa di più su Bruno Munari.

E quel 2010 è cominciato così, con l’incontro di Beba Restelli (allieva e collaboratrice di Bruno Munari) al corso sui libri e la consapevolezza già dopo le prime giornate di voler continuare. Continuare ad imparare, ad approfondire, a capire un metodo che piano piano, senza che quasi me ne accorgessi, cominciava già ad essere parte di me. 
Dopo cinque corsi di formazione specialistica mi sono candidata alle selezioni per il Master in Metodologia Bruno Munari®. Nel settembre del 2012 mi sono diplomata e per sei anni ho lavorato in molte scuole dell’infanzia del Mendrisiotto, nelle librerie, nei musei, e anche attraverso il mio blog (simonabalmelli.blogspot.com) ho cercato di avvicinare bambini, insegnanti, genitori ad un metodo che entusiasma, apre la mente e fa scoprire modi di guardare differenti.

Mentre Bruno Munari? Potete leggere di lui ovunque nel web se digitate il suo nome, qui ad esempio, o leggere i suoi libri (che troverete anche in bottega). Io l’ho conosciuto proprio attraverso i suoi saggi, i suoi libri per bambini, i racconti delle sue allieve e collaboratrici durante la formazione, attraverso i video delle sue lezioni e il valore che mi ha trasmesso attraverso le sue opere è prezioso ed inestimabile. 

Conservo questi valori con molta cura e cerco di appassionare quante più persone possibili, proprio come metto passione ora nell’allestire un negozio per bambini dai 0 ai 99 anni, TOC TOC, che è il frutto dei miei studi, delle mie conoscenze, delle mie fatiche e insieme alla mia famiglia di ciò che più amo al mondo.

domenica 26 agosto 2018

Toc Toc, chi è? Apri la porta

Oggi vi racconto il motivo per cui Toc Toc ha questo nome. Oltre ad essere un nome corto, che risuona, che ricorda un gesto e un'azione, Toc Toc prende il nome da un libro per bambini di Bruno Munari del 1945, “Toc toc chi è? Apri la porta”.



"Toc Toc. Chi è? Apri la porta"
di Bruno Munari – Corraini Editore


 "Toc Toc chi è? Apri la porta" fa parte di una collana di libri illustrati del 1945 che Bruno Munari crea appositamente per suo figlio, il piccolo Alberto, di appena cinque anni. 

L'esigenza di creare questi libri nasce dal fatto che in quegli anni le librerie sono povere di proposte interessanti, così Bruno Munari decide di creare personalmente dei libri per suo figlio. Sono dei libri speciali. Libri che nessuno fino ad ora aveva mai immaginato.

Nasce così la serie del 1945 oggi pubblicata da Corraini editore.

La storia di Toc Toc inizia già dalla copertina. Una porta disegnata nel quale il perimetro stesso del libro è la porta. Un buco. Un occhio. Toc Toc, chi è? Apri la porta.



"Toc Toc. Chi è? Apri la porta" di Bruno Munari – Corraini Editore


"È la giraffa Lucia con una grande cassa che viene da Verona. Cosa avrà nella cassa? Apriamola. C'è la zebra Carmela con un baule che viene da Lugano. Cosa avrà nel baule? Vediamo."

All'interno le pagine si rimpiccioliscono sempre di più, fino ad arrivare alla fine e...



"Toc Toc. Chi è? Apri la porta" di Bruno Munari – Corraini Editore



Il linguaggio è semplice e pulito, le immagini chiare e prive di altre distrazioni e le finestre sono una grande innovazione se pensiamo agli anni nel quale il libro è stato ideato.

Il bambino non è più passivo davanti al libro, ma con questa novità Bruno Munari ha reso i bambini protagonisti e attivi del libro stesso. Una vera e grande rivoluzione.

"Toc Toc. Chi è?" e gli altri libri della stessa collana (che vi presenterò molto presto su questo blog) li trovate appunto da Toc Toc a partire dal 15 settembre 2018.


giovedì 19 luglio 2018

La casa di Toc Toc

Lui si chiama Tommaso ed è un bimbo di quattro anni che ama molto disegnare. Biondo, due occhioni di un azzurro intenso. Bimbo di poche parole, ma con un carisma da vendere. È lui che ha disegnato il logo di Toc Toc. Il suo segno è preciso. Le sue idee sono grandi come lo sono quelle di tutti i bambini. Una fotografia scattata dal cellulare e inviatami tramite WhatsApp si è trasformata nel logo della mia bottega.

Ma come è nata l'idea?


Il nome della bottega l'avevo già scelto. Un nome che risuona, che si ricorda facilmente, che ricorda un gesto e un oggetto ben preciso: la porta. Ho cominciato a pensare all'immagine che potesse rappresentare la mia bottega. Una porta? Una serratura? Una chiave? Queste tre cose mi hanno ricordato un racconto in particolare. Avete presente Alice mentre davanti alla minuscola porticina guarda attraverso il buco della serratura il paese delle meraviglie? O quando, lei minuscola, tenta di arrampicarsi sul tavolo e afferrare la chiave gigante? Erano belle immagini che mi ricordavano la mia infanzia, così ho provato a disegnarle in diverse forme.





La scintilla però non si è accesa. Trovavo questi simboli "chiusi" che non lasciavano spazio all'immaginazione. Immagini che non evocavano nulla se non ricordi personali dell'infanzia.


Ma quel logo avrebbe dovuto rappresentare non solo i miei pensieri e ricordi, ma anche quelli di tutti gli altri. Un logo deve poter comunicare e trovavo che chiave e serratura non fossero così adatti ad un luogo per bambini. 


L'immagine doveva in qualche modo urlare il loro nome.


Ricomincio da capo con schizzi e pensieri: "chiave, porta, serratura, serratura, porta chiave"... la chiave sta in una serratura, la serratura sta in una porta, la porta sta in una casa. Ed ecco che la lampadina questa volta si è accesa. La casa sarebbe stata il simbolo della mia bottega.


La casa è dove viviamo. 

La casa è famiglia. 
La casa è ricordi.
La casa è amore.
La casa è giochi.
La casa è sogni, avventure, luogo caldo e sicuro,
luogo di scelte facili, ma anche di quelle difficili.
La casa è il tempo che passa.
La casa è vita.
La casa sarebbe stata Toc Toc.

Ora che avevo definito il simbolo, secondo me, adatto a rappresentare Toc Toc si trattava di disegnarlo. Mi sono posta diverse domande sul tipo di segno, di tecnica e di forma. Ho provato e riprovato, ma il modo in cui disegnavo questa casa non mi soddisfaceva.


Poi ho pensato: "e se la facessi disegnare a un bambino?" Forse sarebbe stata quella la via da percorrere e sicuramente sarebbe stata molto più rappresentativa e veritiera di quello che avrei potuto fare io. Ho scritto a un paio di amiche con bimbi piccoli chiedendo se fossero state d'accordo a far disegnare ai loro bimbi tante case diverse. E così è stato.





Un disegno mi ha colpita immediatamente. Una casa disegnata con una porta centrale e tutto intorno ad essa tante finestre di dimensioni e forme diverse. Finestre che erano collocate addirittura sul tetto e, sulla punta, una bandierina. Aveva così tante aperture quella casa che ho pensato ai desideri del bimbo che l'ha disegnata, ai suoi sogni e a tutti quelli degli altri bambini. A questo punto ero già innamorata persa. Ho scaricato, scansionato, pulito e rifinito per rendere quella casa, per me così bella ed evocativa, un vero logo. 


Un'immagine che rappresentasse ed evocasse i ricordi, i pensieri e le fantasie di chiunque fosse entrato nella mia bottega, grandi e piccini.




Ed ecco che ho trasferito il disegno su una gomma per poterlo trasformare in un timbro che avrebbe reso questa casa ancora più speciale grazie all'inconfondibile texture della stampa.
Sempre con la tecnica del timbro e grazie a dei vecchi caratteri mobili di stampa, che avevo acquistato anni fa, ho completato con la scritta.

Poi, è stata la volta del colore.



Ho fatto diverse prove e il verde era un colore che trovavo potesse funzionare bene con l'idea della bottega. Richiama la natura, il prato, le foglie, gli alberi e ne esalta la loro bellezza. Bellezza che ritroviamo in bottega attraverso materiali naturali quali il legno, il design dei giocattoli selezionati con cura e amore. Il verde trasmette serenità e tranquillità tutte caratteristiche che mi auguro possa trasmettere Toc Toc appena si varca la sua soglia.


Di sfumature di verde però ce ne sono molte. Il verde che tende al giallo. Quello che tende al blu. Quelli chiari e quelli scuri. Prova e riprova un giorno con l'aiuto di mio marito è nata definitivamente l'immagine di Toc Toc con il suo colore verde acqua e la sua forma inconfondibile. 


E questa è la sua storia.



© Simona Balmelli – Toc Toc


Un grande grazie di cuore a Tommaso e Caterina e a tutti quelli a cui ho chiesto aiuto, consigli e opinioni.